Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

 
Servizio Archivistico Nazionale
 

Rete degli archivi 'per non dimenticare'

 
cerca nel portale
 

Omicidio di Roberto Peci, 3 agosto 1981

Roberto Peci fu rapito a San Benedetto del Tronto (AP) il 10 giugno 1981 da un commando terroristico composto da quattro uomini. Dopo cinquantaquattro giorni di prigionia fu ucciso quale atto di rappresaglia nei confronti del fratello Patrizio - militante delle Brigate rosse - che, dopo la cattura, aveva collaborato con gli inquirenti consentendo la individuazione di covi e l'arresto di molti militanti dell'organizzazione. L'omicidio di Roberto Peci fu eseguito con undici colpi di arma da fuoco all'alba del 3 agosto 1981 a Roma, nei pressi dell'ippodromo delle Capannelle. Accanto al corpo fu rinvenuto il testo di una «risoluzione strategica» in cui le Brigate rosse-Partito della guerriglia (Br-Pg) affermavano che «l'annientamento è l'unico rapporto possibile che intercorre fra proletariato marginale e traditori». I processi condurranno alla condanna di esponenti del gruppo terroristico che lo aveva rivendicato.