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Omicidio di Luigi Francesco Marangoni, 17 febbraio 1981

Il 17 febbraio 1981 alle 8.20 del mattino, mentre si stava recando al lavoro, Luigi Marangoni fu ucciso a Milano da quattro terroristi armati di mitragliette e di lupara, che lo crivellarono di colpi. I terroristi fuggirono dopo un conflitto a fuoco con un funzionario di pubblica sicurezza e il suo autista che, richiamati dagli spari, erano accorsi sul posto. Luigi Marangoni dirigeva l'Ospedale maggiore di Milano, dove le Brigate rosse avevano numerosi proseliti. Sulla situazione dell'ospedale aveva inviato diversi esposti alla magistratura e ricevuto, di conseguenza, molte minacce. L'omicidio fu rivendicato dalle Brigate rosse - colonna "Walter Alasia". I processi accerteranno che il fatto era stato organizzato e compiuto da esponenti del gruppo terroristico che lo aveva rivendicato.