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Omicidio di Guido Galli, 19 marzo 1980

Il magistrato Guido Galli era giudice istruttore penale del Tribunale di Milano quando fu ucciso, nel pomeriggio del 19 marzo 1980, al termine di una lezione che, quale docente di criminologia, aveva tenuto presso l'Università statale di Milano. A colpirlo a morte, con colpi di pistola sparati alla schiena, fu un commando di Prima linea appostatosi davanti all'aula magna dell'Università. Guido Galli aveva disposto il rinvio a giudizio di numerosi esponenti di spicco di Prima linea, a seguito della prima maxi inchiesta sul terrorismo iniziata nel settembre 1978. I terroristi avevano perciò compreso che Galli poteva essere di ostacolo alla realizzazione dei loro disegni criminali. Nel comunicato rivendicativo dell'attentato avevano infatti scritto «… Galli appartiene alla frazione riformista e garantista della magistratura, impegnato in prima persona nella battaglia per ricostruire l'Ufficio istruzione di Milano come un centro di lavoro giudiziario efficiente e adeguato … alla necessità di far fronte … anche alla crescente paralisi del lavoro di produzione legislativa delle Camere  …».