Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

 
Servizio Archivistico Nazionale
 

Rete degli archivi 'per non dimenticare'

 
cerca nel portale
 

1979

 
 
 
 

5 gennaio 1979 Omicidio di Carmelo Di Giorgio e di Primo Perdoncini. A Rizziconi (Reggio Calabria), sono uccisi Carmelo Di Giorgio e Primo Perdoncini, operai della Montresor e Morselli di Verona. Avevano acquistato agrumi dai produttori di Gioia Tauro, turbando il mercato controllato dalla 'ndrangheta.

10 gennaio 1979 Omicidio di Stefano Cecchetti. A Roma, durante una manifestazione, negli scontri con la polizia muore il giovane di destra Alberto Giaquinto. Nel quartiere Monte Sacro da un'auto in corsa si spara su un gruppo di giovani di destra; muore lo studente Stefano Cecchetti.

11 gennaio 1979 Omicidio di Filadelfo Aparo. A Palermo, è ucciso il sottufficiale di pubblica sicurezza Filadelfo Aparo, impegnato in indagini di mafia.

19 gennaio 1979 Omicidio di Giuseppe Lorusso. A Torino, l'agente di custodia Giuseppe Lorusso è ucciso a colpi di pistola. Rivendicazione di Prima linea.

24 gennaio 1979 Omicidio di Guido Rossa. A Genova militanti delle Brigate rosse uccidono Guido Rossa, operaio sindacalista dell'Italsider e militante della Cgil, che aveva denunciato un fiancheggiatore.

29 gennaio 1979 Omicidio di Emilio Alessandrini. A Milano, militanti di Prima linea uccidono il sostituto procuratore della Repubblica Emilio Alessandrini.

9 febbraio 1979 Omicidio di Antonino Tripodo e Rocco Giuseppe Barillà. A Reggio Calabria, sono uccisi Antonino Tripodo e Rocco Giuseppe Barillà, per avere dato un passaggio in auto al sorvegliato speciale Rocco D'Agostino.

16 febbraio 1979  Omicidio di Pierluigi Torregiani. A Milano, in una rapina operata dai Proletari armati per il comunismo, è assassinato l'orefice Pierluigi Torregiani e ferito il figlio Alberto.

16 febbraio 1979  Omicidio di Lino Sabbadin. A S. Maria di Sala (Venezia), militanti dei Proletari armati per il comunismo uccidono il commerciante Lino Sabbadin.

23 febbraio 1979 Omicidio di Rosario Scalia. A Barzanò (Como), durante una rapina in banca eseguita dai Comitati comunisti rivoluzionari, è uccisa la guardia giurata Rosario Scalia.

26 gennaio 1979 Omicidio di Mario Francese. A Palermo, è ucciso Mario Francese, cronista del «Giornale di Sicilia». Si era interessato di speculazioni mafiose nei lavori della costruzione della diga Garcia e aveva documentato l'ascesa del gruppo dei Corleonesi.

9 marzo 1979 Omicidio di Emanuele Iurilli. A Torino, in uno scontro a fuoco tra poliziotti e militanti di Prima linea, muore accidentalmente lo studente Emanuele Iurilli.

9 marzo 1979 Omicidio di Michele Reina. A Palermo, è ucciso il segretario provinciale democristiano Michele Reina. Il delitto potrebbe essere messo in relazione con i tentativi dell'uomo politico di intrecciare rapporti con l'opposizione.

13 marzo 1979 Omicidio di Giuseppe Gurrieri. A Bergamo, nel tentativo di sventare un sequestro, l'appuntato dei Carabinieri Giuseppe Gurrieri è ucciso da un militante di Prima linea.

13 marzo 1979 Omicidio di Graziella Fava. A Bologna, un gruppo di estremisti di sinistra incendia la sede dell'Associazione stampa Emilia Romagna; muore per le esalazioni, nell'appartamento sovrastante, Graziella Fava.

20 marzo 1979 Omicidio di Carmine Pecorelli. A Roma, in via Orazio, attorno alle 20.30 è ucciso a colpi di pistola Carmine Pecorelli (detto Mino), noto giornalista investigativo, direttore del settimanale «Osservatore politico (Op)».

21 marzo 1979 Omicidio di Attilio Dutto. A Cuneo, in seguito a un attentato dinamitardo rivendicato dalle Brigate rosse (ma gli inquirenti nutrono dubbi sull'autenticità della rivendicazione), rimane ucciso Attilio Dutto, industriale.

29 marzo 1979 Omicidio di Italo Schettini. A Roma militanti delle Brigate rosse uccidono l'avvocato Italo Schettini, consigliere provinciale della Democrazia cristiana.

19 aprile 1979 Omicidio di Ciro Principessa. A Roma, lo studente Ciro Principessa, di 20 anni, militante della federazione giovanile del Pci, è ucciso da un militante del Fronte della gioventù.

19 aprile 1979 Omicidio di Andrea Campagna. A Milano, un gruppo dei Proletari armati per il comunismo uccide la guardia di pubblica sicurezza Andrea Campagna.

26 aprile 1979 Omicidio di Alfonso Sgroi. A Palermo, durante una rapina alla Cassa di risparmio, è ucciso il metronotte Alfonso Sgroi.

3 maggio 1979 L'assalto di piazza Nicosia. A Roma un commando delle Brigate rosse fa irruzione nella sede della Democrazia cristiana di piazza Nicosia, devastandola, sequestrando i presenti e asportando varia documentazione. All'intervento della polizia i brigatisti aprono il fuoco; muoiono il brigadiere di pubblica sicurezza Antonio Mea e la guardia di pubblica sicurezza Pierino Ollanu.

4 giugno 1979 Omicidio di Baldassarre Nastasi. In provincia di Agrigento, ucciso ad un posto di blocco il carabiniere Baldassare Nastasi.

11 luglio 1979 Omicidio di Giorgio Ambrosoli. A Milano, è ucciso l'avvocato Giorgio Ambrosoli, liquidatore della Banca privata italiana di Michele Sindona. Il killer è il mafioso William Aricò, che il 21 febbraio del 1984, durante un processo, cadrà dal nono piano del Memorial Correctional Center di New York. Fu condannato all'ergastolo come mandante il banchiere Sindona, poi morto in carcere per avvelenamento.

13 luglio 1979 Omicidio di Antonio Varisco. A Roma, un commando delle Brigate rosse uccide il tenente colonnello dei Carabinieri Antonio Varisco, comandante del reparto traduzioni e scorte del tribunale di Roma.

13 luglio 1979 Omicidio di Bartolomeo Mana. A Druento (Torino), durante una rapina è ucciso il vigile urbano Bartolomeo Mana. Anni dopo si saprà che ne furono autori militanti di Prima linea.

18 luglio 1979 Omicidio di Carmine Civitate. A Torino militanti di Prima Linea uccidono Carmine Civitate, gestore di un bar.

21 luglio 1979 Omicidio di Boris Giuliano. A Palermo, è ucciso Boris Giuliano, dirigente della Squadra mobile della questura di Palermo. Indagava sul traffico di eroina tra Sicilia e Stati Uniti.

28 agosto 1979 Omicidio di Calogero Di Bona. A Palermo, scompare il vicecomandante delle guardie del carcere Ucciardone Calogero Di Bona. Aveva redatto un rapporto di denuncia sul pestaggio di un agente di custodia avvenuto nel carcere: potrebbe essere stato il movente del delitto.

21 settembre 1979 Omicidio di Carlo Ghiglieno. A Torino, militanti di Prima linea uccidono Carlo Ghiglieno, responsabile del settore pianificazione strategica della Fiat auto.

25 settembre 1979 Omicidio di Cesare Terranova e di Lenin Mancuso. A Palermo, sono uccisi il magistrato Cesare Terranova e la guardia del corpo e collaboratore maresciallo Lenin Mancuso. Nel corso degli anni Sessanta, Terranova aveva istruito i principali processi di mafia, sostenendo la tesi dell'esistenza dell'associazione criminale e del coordinamento tra le varie cosche. Successivamente era stato eletto al Parlamento come indipendente nelle liste del Pci e aveva fatto parte della Commissione antimafia, collaborando alla relazione di minoranza del Partito comunista. Tornato a Palermo, si accingeva a ricoprire l'incarico di consigliere istruttore. Del delitto è incriminato Luciano Liggio, assolto. Successivamente sono stati condannati come mandanti i capi della cupola.

9 novembre 1979 Omicidio di Michele Granato. A Roma, militanti delle Brigate rosse uccidono in un agguato la guardia di pubblica sicurezza Michele Granato, del nucleo di polizia giudiziaria.

10 novembre 1979 Strage del casello autostradale di San Gregorio. Al casello autostradale di San Gregorio, nei pressi di Catania, un commando mafioso assale l'automezzo che sta trasferendo il detenuto Angelo Pavone; nell'agguato sono uccisi il vicebrigadiere Giovanni Bellissima e gli appuntati Salvatore Bologna e Domenico Marrara; Pavone viene sequestrato e ucciso.

19 novembre 1979 Omicidio di Luciano Milani. A Bardi (Parma), due terroristi, probabilmente delle Brigate rosse, uccidono l'appuntato dei Carabinieri Luciano Milani durante un controllo.

21 novembre 1979 L'agguato di Sampierdarena. A Genova, un commando delle Brigate rosse uccide i carabinieri Vittorio Battaglini e Mario Tosa.

27 novembre 1979 Omicidio di Domenico Taverna. A Roma, il maresciallo di pubblica sicurezza Domenico Taverna, della Polizia giudiziaria, è ucciso dalle Brigate rosse.

7 dicembre 1979 Omicidio di Mariano Romiti. A Roma, il maresciallo di pubblica sicurezza Mariano Romiti è ucciso da militanti delle Brigate rosse.

17 dicembre 1979 Omicidio di Antonio Leandri. A Roma militanti dei Nuclei armati rivoluzionari uccidono l'impiegato Antonio Leandri. Si tratta di uno scambio di persona.