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Rete degli archivi 'per non dimenticare'

 
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1982

 
 
 
 

3 gennaio 1982 Omicidio di Angelo Furlan. A Rovigo, l'esplosione di un ordigno posto nei pressi del carcere femminile, collocato per favorire l'evasione di alcune detenute, uccide Angelo Furlan.

8 gennaio 1982 Omicidio di Luigi D'Alessio e di Rosa Visone. A Torre Annunziata (Napoli), è ucciso il maresciallo dei Carabinieri Luigi D'Alessio, da camorristi che aveva fermato per un controllo. Nella sparatoria rimane uccisa la sedicenne Rosa Visone.

13 gennaio 1982 Omicidio di Francesco Borrelli. A Cutro (Crotone), in un attentato al boss Antonio Dragone, che si salva, rimane ucciso il maresciallo dei Carabinieri Francesco Borrelli.

21 gennaio 1982 L'attentato a Giuseppe Savastano ed Euro Tarsilli. A Monteroni d'Arbia (Siena), un autobus viene fermato a un posto di blocco; alcuni militanti dei Comunisti organizzati per la liberazione proletaria, reduci da una rapina, aprono il fuoco uccidendo i carabinieri Giuseppe Savastano e Euro Tarsilli. Muore anche uno dei terroristi.

26 gennaio 1982 Omicidio di Nicolò Piombino. A Isola delle Femmine (Palermo), è ucciso il carabiniere in pensione Nicolò Piombino. Stava collaborando per la ricostruzione di alcuni delitti avvenuti nella zona.
 
5 marzo 1982 Omicidio di Alessandro Caravillani. A Roma, durante un conflitto a fuoco tra polizia e militanti dei Nuclei armati rivoluzionari, è ucciso casualmente lo studente Alessandro Caravillani. Viene ferita e arrestata la leader del gruppo terroristico.

18 marzo 1982 Omicidio di Alfredo Agosta. A Catania, è ucciso il maresciallo dei Carabinieri Alfredo Agosta, impegnato in indagini sulla mafia.
 
1° aprile 1982 Omicidio di Aldo Semerari. A Ottaviano (Napoli), è ucciso il criminologo Aldo Semerari, legato ad ambienti della malavita.
 

21 aprile 1982 Omicidio di Luigi Cafiero. A Torre Annunziata (Napoli), è ucciso a colpi di pistola Luigi Cafiero, di 18 anni. Secondo la dichiarazione di un collaboratore di giustizia (Luigi Maiolino), avvenuta undici anni dopo, fu un omicidio di camorra e di un errore di persona.

27 aprile 1982 Attentato a Roberto Rosone e morte di Danilo Abbruciati. A Milano, Danilo Abbruciati, uno dei fondatori e dirigenti della banda della Magliana, è ucciso da una guardia giurata nel corso di un attentato (che fallisce) a Roberto Rosone, vicepresidente del Banco ambrosiano.

27 aprile 1982 L'agguato a Raffaele Delcogliano e Aldo Iermano. A Napoli, un nucleo delle Brigate rosse-Partito della guerriglia uccide Raffaele Delcogliano, dirigente democristiano e assessore al lavoro alla Regione Campania, e l'autista Aldo Iermano.
 

30 aprile 1982 Omicidio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo. A Palermo, vengono uccisi il segretario regionale comunista Pio La Torre e l'autista e collaboratore Rosario Di Salvo. La Torre, dirigente delle lotte contadine, deputato all'Assemblea regionale siciliana e al Parlamento, dirigente nazionale del partito, era tornato in Sicilia ed era impegnato nella lotta contro la mafia e nella mobilitazione contro l'installazione dei missili a testata nucleare a Comiso. Aveva elaborato il disegno di legge che poi sarà recepito nella legge antimafia del settembre 1982. Condannati per il duplice delitto i capimafia della cupola.

3 maggio 1982 Omicidio di Gennaro Musella. A Reggio Calabria, è ucciso con un'autobomba l'ingegnere Gennaro Musella. Proprietario di una cava, forniva materiali per costruzione. Il delitto è maturato all'interno dei contrasti d'interesse per la costruzione del porto di Bagnara Calabra. La gara d'appalto era stata vinta da un'associazione d'imprese con in testa i "cavalieri" di Catania e l'ingegnere Musella aveva presentato esposti contro il Genio civile, che avrebbe favorito le imprese vincitrici.

6 maggio 1982 Omicidio di Giuseppe Rapesta. A Roma, nell'ufficio della Polfer della stazione di San Pietro, un commando dei Nuclei armati rivoluzionari ferisce l'appuntato di Pubblica Sicurezza Giuseppe Rapesta, che morirà il 12 maggio.
 
8 maggio 1982 Omicidio di Giuseppe Lala, Domenico Vecchio e Antonio Valenti. A Porto Empedocle (Agrigento), sono uccisi sul posto di lavoro Giuseppe Lala, Domenico Vecchio e Antonio Valenti.
 

24 maggio 1982 Omicidio di Rodolfo Buscemi e Matteo Rizzuto. A Palermo, nella "camera della morte", in corso dei Mille, sono strangolati i giovani Rodolfo Buscemi e Matteo Rizzuto. Buscemi indagava sull'omicidio del fratello Salvatore e Rizzuto si trovava casualmente in sua compagnia.

29 maggio 1982 Omicidio di Simonetta Lamberti. A Cava de' Tirreni (Salerno) è uccisa Simonetta Lamberti, di 10 anni, da un killer della camorra nel corso di un attentato il cui obiettivo era il padre di Simonetta, il giudice Alfonso Lamberti, procuratore di Sala Consilina (Salerno), con il quale stava rincasando.

6 giugno 1982 Omicidio di Antonino Peri. A Palermo, è ucciso Antonino Peri, autotrasportatore. Come hanno raccontato alcuni collaboratori di giustizia, aveva inseguito una macchina che aveva tamponato la sua autovettura; a bordo vi erano due mafiosi che facevano da scorta a un'altra auto, nel cui bagagliaio c'era il corpo di un uomo appena ucciso. I mafiosi l'hanno scambiato per un poliziotto.

8 giugno 1982 L'attentato a Giuseppe Antonio Carretta e Franco Sammarco. A Roma, durante un controllo nei pressi dello stadio Flaminio, sono assaliti e uccisi da militanti dei Nuclei armati rivoluzionari gli assistenti della Polizia di Stato Giuseppe Antonio Caretta e Franco Sammarco.
 

16 giugno 1982 Strage della circonvallazione. A Palermo, sulla circonvallazione, un commando mafioso uccide assieme al capomafia Alfio Ferlito, in contrasto con Nitto Santapaola, i carabinieri Luigi Di Barca, Silvano Franzolin, Salvatore Raiti e l'autista Giuseppe Di Lavore.

18 giugno 1982 Omicidio di Roberto Calvi. A Londra, Roberto Calvi, presidente del Banco ambrosiano, è trovato impiccato sotto il ponte dei Frati neri. 

24 giugno 1982 Omicidio di Antonio Galluzzo. A Roma, militanti dei Nuclei armati rivoluzionari uccidono l'agente di Polizia Antonio Galluzzo, in servizio di vigilanza.
 

29 giugno 1982 Omicidio di Antonio Burrafato. A Termini Imerese (Palermo), è ucciso l'agente penitenziario Antonio Burrafato. Si era rifiutato di fare incontrare Leoluca Bagarella con la madre e la sorella.

2 luglio 1982 Omicidio di Salvatore Nuvoletta. A Marano (Napoli), è ucciso il carabiniere ventenne Salvatore Nuvoletta ad opera di camorristi su mandato di Francesco Schiavone, detto "Sandokan". 

15 luglio 1982 L'agguato a Antonio Ammaturo e Pasquale Paola. A Napoli, militanti delle Brigate rosse uccidono in un agguato Antonio Ammaturo, vicequestore e capo della Squadra mobile, e l'agente Pasquale Paola.
 
16 luglio 1982 Omicidio di Valerio Renzi. A Lissone (Milano), durante una rapina presso un ufficio postale, è ucciso il maresciallo dei Carabinieri Valerio Renzi. Rivendicazione dell'organizzazione di estrema sinistra Prima posizione.
 
11 agosto 1982 Omicidio di Paolo Giaccone. Al Policlinico di Palermo, è ucciso il medico legale e docente universitario Paolo Giaccone. Non aveva voluto modificare una perizia che incolpava Giuseppe Marchese, nipote del capomafia Filippo, degli omicidi avvenuti a Bagheria nel Natale 1981.
 
26 agosto 1982 L'attentato a Antonio Bandiera, Mario De Marco e Antonio Palumbo. A Salerno, militanti della Brigate rosse assaltano un'autocolonna dell'esercito per impossessarsi delle armi. All'intervento di una volante della Polizia i terroristi aprono il fuoco; nel conflitto è ucciso l'agente Antonio Bandiera. Tra i feriti, l'agente Mario De Marco morirà il 29 agosto e il caporale dell'esercito Antonio Palumbo morirà il 23 settembre.
 

30 agosto 1982 Omicidio di Vincenzo Spinelli. A Palermo, è ucciso il giovane commerciante Vincenzo Spinelli. Secondo il collaboratore di giustizia Francesco Onorato, aveva fatto arrestare l'autore di una rapina avvenuta nel suo negozio, un giovane parente dei capimafia Giuseppe Savoca e Masino Spadaro.

3 settembre 1982 Omicidio di Carlo Alberto Dalla Chiesa, Emanuela Setti Carraro e Domenico Russo. A Palermo, in via Carini, sono uccisi il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente Domenico Russo. Dalla Chiesa era stato nominato prefetto di Palermo dopo l'omicidio di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo.

3 settembre 1982 Omicidio di Andrea Mormile. A Frattaminore (Napoli), è ucciso in un agguato il maresciallo della squadra mobile Andrea Mormile.

8 ottobre 1982 Omicidio di Benito Atzei. A Remondato di Rocca Canavese (Torino), a un posto di blocco gli occupanti di un'auto aprono il fuoco contro i Carabinieri uccidendo il vicebrigadiere Benito Atzei e ferendo il suo collega. I terroristi furono individuati come militanti di Potere rosso.
 
15 ottobre 1982 Omicidio di Gennaro De Angelis. A Cesa (Caserta), è ucciso l'agente di Polizia penitenziaria di Poggioreale (Napoli) Gennaro De Angelis.
 
21 ottobre 1982 L'attentato a Sebastiano D'Alleo e Antonio Pedio. A Torino un nucleo delle Brigate rosse-Partito della guerriglia, in un tentativo di rapina al Banco di Napoli, prende in ostaggio e uccide le guardie giurate Sebastiano D'Alleo e Antonio Pedio.
 
14 novembre 1982 Omicidio di Calogero Zucchetto. A Palermo, in via Notarbartolo, è ucciso l'agente Calogero Zucchetto, impegnato nella ricerca di mafiosi latitanti.
 

18 novembre 1982 Omicidio di Erminio Carloni. A Milano, durante una rapina al Banco di Napoli di viale Zara è uccisa la guardia giurata Erminio Carloni. Rivendicazione del Movimento proletario di resistenza offensivo, ma le indagini accerteranno trattarsi dei Nuclei armati rivoluzionari.

24 novembre 1982 Omicidio di Carmelo Cerruto. A San Cataldo (Caltanissetta), è ucciso Carmelo Cerruto, probabilmente perché indagava sulla morte del figlio, il giovane Emanuele Cerruto, ucciso il 27 settembre 1981.