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1986

 
 
 
 

21 gennaio 1986 Omicidio di Paolo Bottone. A Palermo, è ucciso l'imprenditore Paolo Bottone, titolare assieme al padre dell'Isavia, una ditta di manutenzioni industriali. Probabilmente il delitto è dovuto al rifiuto di pagare il pizzo.

7 febbraio 1986 Omicidio di Filippo Sansone. A Cosenza, è ucciso in un agguato Filippo Sansone, maresciallo degli agenti di custodia del carcere, un anno dopo l'uccisione del direttore Sergio Cosmai.

10 febbraio 1986 Omicidio di Lando Conti. A Firenze, militanti delle Brigate rosse-Unione comunisti combattenti uccidono Lando Conti, ex sindaco della città ed esponente del Partito repubblicano italiano.

11 febbraio 1986 Omicidio di Francesco Prestia e di Domenica De Girolamo. A Platì (Reggio Calabria), è ucciso nella sua tabaccheria Francesco Prestia (già più volte sindaco del paese), insieme con la moglie Domenica De Girolamo.

21 febbraio 1986 Attentato ad Antonio da Empoli e morte di Wilma Monaco. A Roma, un gruppo dell'Unione comunisti combattenti tende un agguato ad Antonio da Empoli, consigliere economico di Bettino Craxi. Da Empoli rimane ferito, mentre nel conflitto a fuoco tra i brigatisti e l'agente di scorta resta uccisa la brigatista Wilma Monaco.

6 aprile 1986 Omicidio di Antonio Pianese. A Napoli, è ucciso l'agente scelto di Polizia Antonio Pianese.

4 luglio 1986 Omicidio di Luigi Staiano. A Torre Annunziata (Napoli), è ucciso Luigi Staiano, un imprenditore edile che si era ribellato al racket.

7 luglio 1986 Omicidio di Vittorio Esposito e di Claudio Volpe. A Napoli, nel quartiere Pianura, sono uccisi in un agguato l'agente scelto di polizia Vittorio Esposito e il pregiudicato Claudio Volpe.

30 luglio 1986 Omicidio di Antonio Sabia. A Salerno è ucciso l'agricoltore Antonio Sabia, in un agguato contro Vincenzo Marandino nella guerra di camorra tra gli uomini della Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo e i membri della Nuova famiglia.

26 agosto 1986 Omicidio di Salvatore Benigno. A Palermo, è ucciso Salvatore Benigno, cassiere presso un cinema, che vede dare alle fiamme un'auto da due mafiosi che avevano commesso un omicidio.

21 settembre 1986 Strage di Porto Empedocle. A Porto Empedocle (Agrigento), durante un agguato nella guerra di mafia rimangono uccisi Giuseppe Grassonelli, suo figlio Gigi, Giovanni Mallia, Salvatore Tuttolomondo e due vittime innocenti, Filippo Gebbia e Antonio Morreale.

7 ottobre 1986 Omicidio di Claudio Domino. A Palermo, nel quartiere San Lorenzo, viene ucciso Claudio Domino, di 11 anni. Autori del delitto sarebbero stati alcuni spacciatori di droga, uccisi qualche tempo dopo. Il ragazzo potrebbe averli visti mentre spacciavano nel quartiere.

5 novembre 1986 Omicidio di Mario Ferillo. A Licola Mare (Napoli), è ucciso Mario Ferillo, impresario teatrale, scambiato per un noto camorrista locale.

17 novembre 1986 Omicidio di Pietro Giaccone. A Monreale (Palermo), è ucciso il carabiniere ausiliario Rosario Pietro Giaccone.