Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

 
Servizio Archivistico Nazionale
 

Rete degli archivi 'per non dimenticare'

 
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1999

 
 
 
 

2 gennaio 1999 Strage di Vittoria. Strage mafiosa a Vittoria (Ragusa), con cinque morti, uccisi in un bar: Angelo Mirabella, Claudio Motta, Rosario Nobile, Rosario Salerno e Salvatore Ottone, i due ultimi incensurati. La strage si inserisce in un conflitto tra cosche mafiose per il controllo delle attività economiche, in gran parte legate al mercato ortofrutticolo, uno dei più grandi della Sicilia.

20 marzo 1999 Omicidio di Francesco Salvo. A Castel Volturno (Caserta), è ucciso Francesco Salvo, cameriere in un bar, bruciato vivo in un raid punitivo contro il titolare, che aveva tolti i videogiochi del clan.

22 aprile 1999 Omicidio di Stefano Pompeo. A Favara (Agrigento), è ucciso in un agguato mafioso il dodicenne Stefano Pompeo, che si trovava su un'auto di proprietà di Carmelo Cusimano, fratello di Giuseppe, indicato come vicino alla famiglia mafiosa di Favara, vero obiettivo dell'agguato.

20 maggio 1999 Omicidio di Massimo D'Antona. A Roma, in via Salaria, militanti delle Brigate rosse-Partito comunista combattente uccidono Massimo D'Antona, docente universitario e consulente del Ministero del lavoro.

Estate 1999 Omicidio di Hiso Telaray. Nelle campagne di Cerignola (Foggia), è ucciso il bracciante Hiso Telaray, migrante albanese che si era ribellato al caporalato.

5 luglio 1999 Omicidio di Filippo Basile. A Palermo, è ucciso il funzionario regionale Filippo Basile. Reo confesso del delitto l'esecutore Ignazio Giliberti, che accusa come mandante il funzionario Antonino Velio Sprio. Basile, capo del personale dell'assessorato dell'agricoltura, aveva istruito la pratica di licenziamento di Sprio, condannato per associazione a delinquere e per tentato omicidio.

21 luglio 1999 Omicidio di Aurelio Trubia e Salvatore Sultano. A Gela (Caltanissetta), nella faida tra la cosca degli Emanuele e il clan dei Trubia, è ucciso Aurelio Trubia, all'interno di una sala di barbiere; è ucciso anche il giovane Salvatore Sultano, estraneo alla malavita.

25 agosto 1999 Morte di Ennio Petrosino e Rosa Zaza. Sull'autostrada Bari-Napoli sono uccisi Ennio Petrosino e Rosa Zaza: una macchina di contrabbandieri ha invertito il senso di marcia a fari spenti e ha travolto la loro auto.

21 settembre 1999 Omicidio di Matteo Di Candia. A Foggia, è ucciso il pensionato Matteo Di Candia da killer che sparavano contro un pregiudicato rimasto ferito.

12 ottobre 1999 Morte di Anna Pace. A Fasano (Brindisi), Anna Pace, 62 anni, mentre viaggiava sull'auto guidata dal marito, è travolta e uccisa da un furgone di trafficanti di sigarette.

3 novembre 1999 Omicidio di Vincenzo Vaccaro Notte. A Sant'Angelo Muxaro (Agrigento), è ucciso l'imprenditore Vincenzo Vaccaro Notte. Il 5 febbraio 2000 sarà ucciso anche suo fratello Salvatore.

6 dicembre 1999 Sulla provinciale tra San Donato di Lecce e Copertino (Lecce), durante una rapina a un furgone portavalori, sono uccise tre guardie giurate, Luigi Pulli, Rodolfo Patera e Raffaele Arnesano. La rapina sarebbe opera di elementi della Sacra Corona unita.