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1994

 
 
 
 

18 gennaio 1994 Omicidio di Vincenzo Garofalo e di Antonino Fava. Sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Scilla (Reggio Calabria), sono uccisi in agguato della 'ndrangheta i carabinieri Vincenzo Garofalo e Antonino Fava.

19 marzo 1994 Omicidio di Giuseppe Diana. A Casal di Principe (Caserta), viene ucciso don Giuseppe Diana, parroco della chiesa di San Nicola. Aveva cominciato il suo impegno contro la camorra nel 1983 quando, dopo una strage, aveva organizzato assieme a pochi altri una manifestazione. Nel 1989 aveva rifiutato i soldi messi a disposizione dai camorristi per la festa parrocchiale e lavorato con i giovani e gli extracomunitari. Nel dicembre 1991 aveva preparato il documento Per amore del mio popolo non tacerò e, in occasione delle elezioni comunali del 1993, aveva invitato gli elettori a fare delle scelte oculate e i camorristi a farsi da parte. Venne ucciso il giorno del suo onomastico, in chiesa, mentre si accingeva a celebrare la messa. Dopo una serie di depistaggi, nel 2003 sono stati condannati i camorristi responsabili del delitto.

20 marzo 1994 Omicidio di Ilaria Alpi e di Miran Hrovatin. A Mogadiscio, in Somalia, uccisione della giornalista della Rai Ilaria Alpi e del cameraman Miran Hrovatin. La Alpi indagava su traffici internazionali di armi e di rifiuti tossici.

24 marzo 1994 Omicidio di Enrico Incognito. A Bronte (Catania), viene ucciso Enrico Incognito, appartenente a un clan mafioso, che aveva deciso di collaborare con la giustizia. L'omicida è il fratello Marcello, con la complicità dei genitori. Una telecamera, che registrava le rivelazioni di Enrico, ha ripreso la scena del delitto. Incognito, in seguito al suo pentimento, era stato abbandonato dalla moglie.

25 marzo 1994 Omicidio di Luigi Bodenza. A Gravina di Catania (Catania), è ucciso l'agente di polizia penitenziaria Luigi Bodenza; è un segnale alle guardie carcerarie per attenuare gli effetti del 41 bis.

26 marzo 1994 Omicidio di Anna Dell'Orme e di Carmine Amura. A Napoli, nel quartiere di Secondigliano, sono uccisi Anna Dell'Orme e Carmine Amura, rispettivamente madre e fratello di Domenico Amura, morto per overdose. Avevano denunciato i trafficanti che avevano venduto a Domenico la droga.

27 marzo 1994 Omicidio di Maria Teresa Pugliese. A Locri (Reggio Calabria), è uccisa Maria Teresa Pugliese, moglie dell'ex sindaco e impegnata nell'associazionismo. Un figlio era stato coinvolto in fatti di droga. Forse era sulle tracce delle compagnie del figlio.

8 aprile 1994 Omicidio di Maria Grazia Cuomo. A Nola (Napoli), è uccisa Maria Grazia Cuomo, 56 anni, cognata di Francesco Alfieri, collaboratore di giustizia, lontano parente del boss della camorra Carmine Alfieri.

30 maggio 1994 Omicidio di Ignazio Panepinto. A Bivona (Agrigento), è ucciso l'imprenditore Ignazio Panepinto. Gestiva una cava e un impianto per la frantumazione delle pietre. Probabilmente si era rifiutato di sottostare alle richieste della mafia, che imponeva un monopolio delle forniture per i lavori nella zona. Il 19 settembre sarà ucciso anche il fratello Calogero.

25 giugno 1994 Omicidio di Salvatore Bennici. A Licata (Agrigento), è ucciso l'imprenditore edile Salvatore Bennici, che si opponeva alle richieste della mafia della zona in cui operava. Aveva subito due avvertimenti: l'incendio di un escavatore e un tentato incendio dell'abitazione.

10 luglio 1994 Omicidio di Liliana Caruso e di Agata Zucchero. A Catania, sono uccise Liliana Caruso e Agata Zucchero, moglie e madre del collaboratore di giustizia Riccardo Messina.

19 settembre 1994 Omicidio di Calogero Panepinto e di Francesco Maniscalco. A Bivona (Agrigento), sono uccisi l'imprenditore Calogero Panepinto, fratello di Ignazio (ucciso il 30 maggio), e l'operaio Francesco Maniscalco. Dopo la morte del fratello, Calogero Panepinto aveva ripreso il lavoro nella cava. Un figlio di Ignazio, Luigi, decide di riprendere i lavori per la produzione di calcestruzzi, ma si presentano solo 6 operai su 25.

19 settembre 1994 Omicidio di Leonardo Santoro. A Carovigno (Brindisi), è ucciso Leonardo Santoro, fratello di un collaboratore di giustizia.

29 settembre 1994 Omicidio di Nicholas Green. A Mileto (Vibo Valentia), durante una rapina rimane ucciso il bambino americano Nicholas Green. Nel 1998 è stato condannato all'ergastolo Michele Iannello, già affiliato alla 'ndrangheta.

12 dicembre 1994 Omicidio di Palmina Scamardella. A Napoli, è uccisa per caso Palmina Scamardella, in un agguato di camorra.