Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali-Direzione generale archivi

 
Servizio Archivistico Nazionale
 

Rete degli archivi 'per non dimenticare'

 
cerca nel portale
 

1995

 
 
 
 

19 gennaio 1995 Omicidio di Genovese Pagliuca. A Teverola (Caserta), è ucciso il giovane Genovese Pagliuca per ordine del clan dei Bidognetti.

4 febbraio 1995 Omicidio di Pietro Sanua. A Corsico (Milano), è ucciso il fioraio ambulante Pietro Sanua, "sindacalista dei fioristi", che per primo denunciò il racket degli ambulanti a Milano.

17 febbraio 1995 Omicidio di Giovanni Salamone. A Belmonte Mezzagno (Palermo), in un agguato in una macelleria contro uno dei proprietari, Simone Benigno, rimasto illeso, viene ucciso un cliente, Giovanni Salamone, e sono feriti altri due.

26 febbraio 1995 Omicidio di Francesco Brugnano. Nelle vicinanze di Terrasini (Palermo), è ritrovato il corpo di Francesco Brugnano, titolare di una cantina vinicola di Partinico, confidente del maresciallo dei carabinieri Antonino Lombardo, che si suiciderà il 4 marzo successivo.

4 marzo 1995 Suicidio di Antonino Lombardo. A Palermo, si suicida il maresciallo Antonino Lombardo, che aveva incontrato Gaetano Badalamenti negli Stati Uniti, probabilmente per convincerlo a collaborare con la giustizia.

6 marzo 1995 Omicidio di Domenico Buscetta. A Palermo, è ucciso Domenico Buscetta, nipote di Tommaso. Una vendetta trasversale per colpire lo zio.

31 marzo 1995 Omicidio di Francesco Marcone. A Foggia, è ucciso Francesco Marcone, direttore dell'Ufficio del registro immobiliare. Il delitto è da collegare con la sua attività di pubblico amministratore e con gli interessi legati al Piano regolatore.

20 aprile 1995 Omicidio di Emanuele Seidita e di Giovanni Carbone. Ad Alessandria della Rocca (Agrigento), sono uccisi il pregiudicato Emanuele Seidita e Giovanni Carbone, incensurato.

25 giugno 1995 Omicidio di Peter Iwule Onjedeke. A Reggio Calabria, è ucciso dal racket dei parcheggi Peter Iwule Onjedeke, che arrotondava lo stipendio di operaio facendo il posteggiatore abusivo.

30 agosto 1995 Omicidio di Antonino Longo. A Nicolosi (Catania), è ucciso il commerciante Antonino Longo.

3 settembre 1995 Sequestro e omicidio di Pierantonio Sandri. A Niscemi (Caltanissetta), scompare il giovane Pierantonio Sandri. I resti verranno trovati nel 2009 in seguito a dichiarazioni di collaboratori di giustizia che hanno parlato di omicidio mafioso. Probabilmente aveva assistito al compimento di un delitto.

1° novembre 1995 Omicidio di Luigi Colucci. A Gioiosa Jonica (Reggio Calabria), è ucciso il commerciante Luigi Colucci. I suoi familiari avevano ricevuto intimidazioni, tra cui l'incendio di una paninoteca.

9 novembre 1995 Omicidio di Serafino Famà. A Catania, è ucciso l'avvocato Serafino Famà, legale di alcuni mafiosi. Si parla di contrasti con i suoi difesi, ma non si esclude che l'omicidio possa essere un avvertimento rivolto agli avvocati perché assumano un atteggiamento più "attivo" nella difesa degli imputati mafiosi.

15 novembre 1995 Omicidio di Gioacchino Costanzo. A Somma Vesuviana (Napoli), durante una sparatoria rimane ucciso il bambino di 2 anni Gioacchino Costanzo.

29 novembre 1995 Omicidio di Antonino Buscemi. Ad Avola (Siracusa), è ucciso l'imprenditore Antonino Buscemi, titolare di un'impresa edile. Probabilmente si era rifiutato di sottostare al racket o era riuscito ad aggiudicarsi lavori voluti da altri.

23 dicembre 1995 Omicidio di Giuseppe Montalto. A Pietretagliate (Trapani), è ucciso Giuseppe Montalto, agente di custodia in servizio nell'ala riservata ai detenuti per mafia nelle carceri dell'Ucciardone di Palermo. Erano con lui nell'auto la moglie e la figlia di sei mesi. Montalto sarebbe stato ucciso perché si sarebbe rifiutato di favorire qualche capomafia o per ritorsione contro i provvedimenti restrittivi introdotti con il 41 bis.