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Antonio Esposito (1942 - 1978)

 
 
 

Nato a Sarno (SA) il 30 novembre 1942. Commissario capo di pubblica sicurezza.

Dopo essersi laureato in giurisprudenza presso l'Università di Napoli, superò nel febbraio 1968 il concorso per vicecommissario di pubblica sicurezza. Venne assegnato alla Questura di Torino e, successivamente, all'Ufficio valico Monte Bianco. Nell'agosto 1971 fu riassegnato alla Questura di Torino; dal febbraio 1975 prestò servizio alla Questura di Genova, quale dirigente del Nucleo regionale antiterrorismo. Fu infine preposto al Commissariato di Nervi (GE), dove pure si distinse per la sua attività volta a identificare e assicurare alla giustizia elementi appartenenti a organizzazioni eversive. Fu insignito di encomi e "Parole di Lode" per l'arresto di terroristi e di responsabili di estorsioni o rapine.

Ucciso il 21 giugno 1978. Insignito della medaglia d'oro al valor civile "alla memoria", il 16 febbraio 1979. Il 29 marzo 2010 gli viene concessa l'onorificenza di "vittima del terrorismo" «per gli alti valori morali espressi nell'attività prestata presso l'Amministrazione di appartenenza e per i quali, a Genova, il 21 giugno 1978, venne ucciso dalle Brigate rosse che lo colpirono mentre si recava al lavoro a bordo di un autobus di linea».

Omicidio di Antonio Esposito