Briciole di pane

Fondazione "Carlo Perini"

Negli anni degli opposti estremismi i neofascisti del gruppo lombardo La Fenice assalirono la sede dell’allora circolo "Perini" durante un dibattito antifascista. Era la sera del 21 giugno del 1971.

Il 1° aprile del 1980 un gruppo di quattro brigatisti rossi, appartenenti alla colonna "Walter Alasia", fecero irruzione presso la sede della Democrazia cristiana di via Mottarone, gambizzando il Presidente Antonio Iosa, insieme ad altri tre amici.

Da allora il terrorismo è entrato nel DNA della Fondazione "Carlo Perini" e il sangue versato dal suo Presidente Antonio Iosa è diventato linfa vitale per riprendere le attività culturali con ancor più impegno e passione di prima.

Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2019, è il figlio Christian Iosa a diventare Presidente della Fondazione "Carlo Perini" per portare avanti la missione culturale iniziata dal suo fondatore.

Fonti Archivistiche